Quali sono le lauree che danno più lavoro?

La domanda che più frequentemente si fanno gli studenti che devono iscriversi all’Università è: quali sono le lauree che danno più lavoro? Il problema non è di poco conto, visto che determinate lauree piazzano più del 90% dei laureati nel mondo del lavoro mentre altre neanche il 50%. In questo articolo vedremo dunque di rispondere in maniera esauriente a questo quesito, cercando di fare una sintesi tra tutti gli articoli che circolano sul web a proposito.
Per far ciò analizzeremo i dati provenienti dalla XIX indagine sulla condizione occupazionale dei laureati fornita, puntualmente come ogni anno, dall’Istituto Almalaurea. L’Istituto Almalaurea si preoccupa ogni anno di svolgere interviste nei confronti dei laureati provenienti dagli Atenei convenzionati (sia pubblici che privati) ed elaborando i dati si riesce a comprendere quale sia la situazione lavorativa degli studenti all’indomani della laurea.Le lauree che danno meno lavoro: dati aggiornati al 2017

Analizzando le ultime classifiche disponibili, relative al 2017, risulta che le lauree che danno meno lavoro a 5 anni di distanza dal conseguimento del titolo variano da un minimo di studenti piazzati pari al 58,6% per Scienze Biologiche, salendo di ben 10 punti percentuali al penultimo posto occupato da Farmacia con il 69,3%. Dato praticamente identico a quest’ultimo (69,4%) spetta alla laurea in Lettere, per i quali la principale occupazione lavorativa rimane essere quella dell’insegnamento (ma non è l’unico: abbiamo analizzato gli sbocchi lavorativi per i laureati in Lettere qui).

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Le posizioni centrali: Giurisprudenza, Psicologia, Agraria, Lingue

In mezzo alla classifica troviamo Giurisprudenza, con il 72% di studenti occupati a 5 anni dalla laurea, e poco sopra in rapida successioni i laureati in Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (72,9%), Agraria (75,1)%, Psicologia (75,4%) e Scienze Politiche (78,6%). Molto positivo il risultato di Lingue che con il 79% si classifica a ridosso delle prime posizioni: in altri termini con lauree in lingue e letterature straniere ben 8 dottori su 10 trovano un’occupazione lavorativa a 5 anni dalla laurea. Non stupisce se si considera che ormai la conoscenza di almeno un’altra lingua oltre all’italiano è richiesta praticamente in tutti i settori lavorativi, a prescindere da quale tipo di laurea si sia conseguita.

Le lauree che danno più lavoro: prime posizioni

Eccoci dunque ad analizzare le posizioni di vertice. Avremmo voluto dedicare questo articolo alle prime tre che costituiscono un ideale podio ma abbiamo deciso di inserirvi anche il quarto posto, rappresentato da Architettura (piazza nel mondo del lavoro l’82,8% dei laureati a 5 anni dal titolo) per il breve distacco dalle prime tre posizioni. Al terzo posto si piazza la laurea in Economia con l’86,6% dei laureati piazzati nel mondo del lavoro. Le prime posizioni, attualmente così come ormai da anni accade, spettano stabilmente a Ingegneria (88,5% di studenti lavoratori) e Medicina (92%). Su quest’ultimo dato certamente influisce la considerazione per la quale il corso di laurea è a numero chiuso, per cui quasi tutti i laureati riescono poi agevolmente a trovare un’ottima sistemazione lavorativa. Di seguito pubblichiamo la classifica completa dei dati sulle lauree che danno più lavoro.

Le lauree che danno più lavoro: la classifica completa

1. Medicina 92%
2. Ingegneria 88,5%
3. Economia 86,6%
4. Architettura 82,8%
5. Lingue 79,1%
6. Scienze Politiche 78,6%
7. Psicologia 75,4%
8. Agraria 75,1%
9. Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali 72,9%
10. Giurisprudenza 72,1%
11. Lettere 69,4%
12. Farmacia 69,3%
13. Scienze Biologiche 58,6%