Guida all’asta del fantacalcio: come creare una squadra vincente

Il Fantacalcio è un gioco che ogni stagione coinvolge milioni di fantallenatori. Alcuni giocano con i giochi organizzati da grandi testate giornalistiche come La Gazzetta dello Sport o Sky, altri preferiscono affrontare i propri amici per la gloria. La differenza tra il primo tipo di fantacalcio e il secondo è netta: nel primo, vista l’enorme mole di partecipanti, è data una lista di giocatori con il prezzo di ciascuno di essi lasciando libertà al fantallenatore di creare la squadra che preferisce; nel secondo tipo, invece, la modalità preferita è quella di un’asta in cui ogni giocatore viene rialzato e chi fa l’offerta più alta se lo assicura. In giro per il web si leggono molti articoli riguardanti le modalità per fare l’asta o i consigli per fare una squadra vincenti. Molti di essi parlano di budget, di percentuali, di offerte massime per i giocatori. Questi consigli, seppur certamente validi, sono però di difficile applicazione. E il motivo è presto detto: ogni asta ha una storia a sé e quindi applicare rigidamente alcuni criteri matematici potrebbe rivelarsi un boomerang invece che costituire un effettivo vantaggio per il fantallenatore. Per questo noi oggi faremo qualcosa di diverso: vi daremo si dei consigli per fare l’asta ma in modo diverso rispetto a ciò che troverete cercando su Google. Il nostro è un metodo che sarete liberi di non seguire ma che, a nostro parere (altrimenti non lo scriveremmo) può garantirvi un buon margine di successo. Non scriveremo mai che vi assicurerà la vittoria perché vi prenderemmo solo in giro. Il motivo? Leggetelo nel paragrafo che segue.

Il ruolo della fortuna nel Fantacalcio

Sostanzialmente avere la sicurezza al momento in cui si fa l’asta di vincere un fantacalcio è impossibile. A meno che non giochiate contro avversari incompetenti che vi permetteranno di avere in squadra Higuain, Icardi e Immobile insieme. Ma tolti questi casi (ed esistono, vi posso assicurare che esistono) non si può mai avere la certezza di vincere un fantacalcio. Il motivo è molto semplice: questo è un gioco in cui più di ogni altro ha un ruolo importantissimo la fortuna. Ma entriamo nel dettaglio. Al di là della generale alea che riveste il gioco del calcio, al di là di poter indovinare o meno un pronostico riguardo l’andamento della stagione di un determinato giocatore, la fortuna nel gioco del fantacalcio ha un preciso nome: calendario. Già nel momento in cui il computer sorteggia l’ordine delle sfide che vi troverete ad affrontare nel corso della stagione il vostro destino è già segnato. Anche qui il motivo è abbastanza semplice e banale: ogni giornata incontrete un avversario diverso il quale può fare zero, uno, due, tre gol e via dicendo. Questo aspetto è chiaramente imprevedibile ed assolutamente incontrollabile. E’ chiaro che se affronterete in generale avversari che fanno pochi gol (cioè avrete spesso avversari che contro di voi hanno una giornata no) sarà molto più facile macinare punti; mentre di contro se avrete la sfortuna di incontrare puntualmente avversari in forma, a prescindere dalla qualità della vostra rosa, fare punti con continuità (che poi è ciò che serve per arrivare alla vittoria finale) si rivelerà molto difficile. Quindi questa è la cosa che fondamentalmente decide una stagione di fantacalcio molto più delle vostre scelte sui giocatori da acquistare. Brutto da dire forse, ma è così. Voi dovete concentrarvi solo su una cosa: fare la squadra migliore possibile e incrociare le dita. Come farla? Continuate a leggere per i nostri consigli.

Guida all’asta del fantacalcio: lo schema

La prima regola per fare una buona squadra è scegliere lo schema iniziale. Non potete sapere come organizzare l’asta o quali giocatori prendere se prima non sapete quale sarà la disposizione che prediligerete. Certo, durante la stagione con infortuni, indisponibilità e giocatori che di volta in volta saranno in campo oppure no potrà capitare che dovrete cambiare schema: però questa deve rappresentare un’eccezione, dovete avere un modulo base da cui partire. Il primo consiglio è questo e ve lo diciamo senza troppi giri di parole: basatevi su un 4-3-3. E’ essenziale per poter raccogliere giornata per giornata il massimo dei punti possibili che vi affidiate al modificatore difesa, bonus che, come i più esperti sapranno, scatta solo se avete almeno 4 difensori schierati in campo.

Cosa è il modificatore difesa?

E’ un bonus che si ottiene schierando almeno 4 difensori, considerata la media voto del portiere e dei tre difensori dal voto più alto. Il modificatore difesa vi porterà questi bonus:

• Se la media è inferiore a 6 avrete 0 punti bonus;

• Se la media è pari o maggiore di 6 ma inferiore a 6,5 avrete 1 punto bonus;

• Se la media è pari o maggiore a 6,5 ma inferiore a 7 avrete 3 punti bonus;

• Se la media è pari o superiore a 7 avrete 6 punti bonus.
N.B.: ai fini della media conta il voto e non il fantavoto. Se un portiere prende 6 ma subisce 2 gol avrà un voto di fantamedia di 4 (6 – 2 gol subiti): ma ai fini del modificatore conterà il voto in pagella, cioè 6. Idem per i difensori.

Ne consegue che giocare con 4 difensori rappresenterà un grosso vantaggio per voi.
Pensate all’alternativa più accreditata, il 3-4-3 spesso scelto perché permette di schierare un centrocampista in più: quel centrocampista in più dovrebbe fare almeno un assist per pareggiare il bonus che otterrete con il modificatore (può capitare di avere meno di 6 di media e conseguire 0 di bonus ma è una cosa davvero improbabile se la vostra difesa non è poi così pessima). Fatta questa premessa andiamo ad analizzare i consigli per l’asta del fantacalcio ruolo per ruolo, cercando di costruire una rosa perfetta.

Guida all’asta del fantacalcio: i portieri

Molto spesso i portieri, così come accade per i difensori, sono di gran lunga i più sottovalutati durante l’asta del fantacalcio. Nulla di più sbagliato, nessun errore può essere più fatale. Non vincerete mai se in porta avete il portiere dell’ultima in classifica (o comunque, in generale, un portiere dallo scarso rendimento) e poi avete Icardi in attacco. La prima parola per pensare di poter vincere il fantacalcio è una e una sola: equilibrio. Se avete un portiere e una difesa penosi non arriverete mai primi (salvo che intervenga la fortuna con la C maiuscola, come detto nel primo paragrafo). Ma cosa vuol dire avere dei portieri di buon livello? Di solito quando si scelgono i portieri si è di fronte a una scelta:

• Scegliere un portiere di una grande squadra spendendo molti soldi e poi ammortizzare la spesa prendendo il secondo e il terzo di quella squadra

• Scegliere tre portieri di squadre diverse ma non di prima fascia

La spesa tra queste due scelte si equivale ma i risultati sono molto differenti. Optando per la prima scelta (comprare i portieri di un top team) potreste avere la sicurezza di subire pochi gol ma con due grossi inconvenienti, anche in chiave modificatore della difesa (bonus essenziale, leggi il paragrafo prima se non lo hai già letto). I grossi inconvenienti sono:

• Avete solo quei portieri e siete costretti a schierarli anche nelle partite più difficili (e prima o poi nell’arco della stagione anche la Juventus o il Napoli o l’Inter etc etc etc prendono 3 gol in una partita)


In chiave modificatore della difesa raramente prenderanno alte votazioni. Ciò è dovuto al fatto che le squadre più forti non solo hanno un buon portiere ma hanno anche le difese migliori e subiscono pochi tiri in porta, impedendo dunque che il portiere possa mettere in mostra le sue qualità

Per questo vi consigliamo sempre la seconda scelta, prendere portieri di media fascia. La spesa sarà cumulativamente più o meno uguale ma:

Avrete possibilità di scelta ogni giornata: ruotando questi portieri probabilmente prenderete ancora meno gol che schierare sempre l’unico che avete scelto

Potrete prendere buone votazioni che sono oro in chiave modificatore della difesa. Ricordiamo infatti che il voto del portiere conta sempre nella media del modificatore (a differenza dei difensori ove conterà il voto dei tre migliori tra quelli schierati in quella giornata).

Quindi prendete tre portieri di squadra di media fascia e tra queste squadre cercate di capire quelle che di solito prendono meno gol (in via esemplificativa potrebbe essere una buona scelta il portiere del Chievo, squadra che notoriamente non fa del gioco offensivo una sua caratteristica; non così per il portiere del Torino, squadra che ha un gioco votato all’attacco e per forza di cose subisce più gol).
Non badate ai rigori parati nel corso di una stagione: ovviamente ci sono portieri con maggiore propensione a neutralizzare i tiri dal dischetto ma questa è una componente che più che altro dipende dalla fortuna ed è totalmente imprevedibile (non è detto che se l’anno scorso il portiere x ha parato 4 rigori quest’anno faccia altrettanto).

Guida all’asta del fantacalcio: difensori

Per questi valgono più o meno le considerazioni fatte per i portieri: ruolo scarsamente considerato, molti considerano la strategia vincente spendere poco per conservare budget da spendere per centrocampisti e attaccanti e così via. Anche qui ribadiamo che si tratta di scelte erronee: comprare ottimi difensori e garantirvi una sicurezza in tema di modificatore della difesa è quanto di più importante possa esistere per costruire una rosa equilibrata al fantacalcio. Per fare una buona difesa la parola chiave è una: media voto. Non pensate a quanti gol fanno perché i difensori, salvo eccezioni che confermano la regola (vedi Caldara), segnano poco e quei 3 o 4 gol stagionali non faranno la differenza. Se invece hanno buoni voti vi regaleranno con costanza 1 o 3 punti bonus in chiave modificatore e questo è ciò che conta maggiormente. Certo, se poi arrivano anche i gol che ben vengano: ma non dovete cercarli maniacalmente perché essi non sono decisivi nel costruire una grande difesa.
Un esempio pratico aiuterà a capire il ragionamento: prendete un difensore che gioca sempre e che ha una media voto di 6,5 a cospetto di altro difensore che gioca pure sempre ma ha 6 di media voto: su 38 giornate la differenza, con uno scarto di 0,5 di media, è di ben 19 punti; per recuperare 19 punti il difensore con più scarsa media voto dovrebbe fare almeno 6 gol (6 gol moltiplicati per 3 punti bonus = 18 punti) ; quali difensori in Serie A segnano 6 gol in una stagione? Praticamente nessuno o quasi.
Altro consiglio essenziale in tema difensori è di guardare la squadra di appartenenza. Essa non è un elemento decisivo ma molto importante: se da un lato non è escluso che un difensore di una grande squadra possa deludere, dall’altro è molto probabile che risentirà in positivo delle buone prestazioni collettive e raramente dovrebbe andare sotto la sufficienza. Quindi per i difensori guardate in casa Juventus, Roma, Napoli, Inter, Milan, Lazio: devono essere difensori che giocano sempre e che vi assicurano il 6,5 quotidiano preziosissimo per il modificatore. Adesso passiamo ai centrocampisti.

Guida all’asta del fantacalcio: centrocampisti

Vi ricordate la regola della media voto detta per i difensori? Ecco, dimenticatela. Anzi, dimenticatela a metà (tra poco diremo perché). Per i centrocampisti assist e gol hanno un peso essenziale, anzi è proprio qui che si vince il fantacalcio: a centrocampo. Perché dovete sapere che se anche sarete tanto bravi da costruire un attacco da 50 gol in un campionato (è già un dato ottimale) senza gol e assist a supporto dal centrocampo non andrete da nessuna parte. All’asta dovete fare una cosa molto semplice: prendere il vostro budget e spenderlo per tre centrocampista di primo livello. Chiaramente non riuscirete a prendere i tre top del ruolo (nessuna squadra può avere contemporaneamente Perisic, Nainggolan e Hamsik) ma almeno uno tra questi è necessario, affiancato da altri due con buoni voti, tanti assist e tanti gol. Per fare un esempio importante mi sembra che le ultime stagioni di Miralem Pjanic vadano in questo senso: non più il goleador dei tempi della Roma ma da quando gioca nella Juventus segna (meno di prima ma segna), fa assist, porta a casa buoni voti. Lui è il centrocampista di seconda fascia ottimo per le vostre fantarose. Ce ne sono altri ma l’obiettivo di questo articolo non è assolutamente fornirvi liste di giocatori (a questo ci pensano le infinite risorse che trovate già sul web): ciò che noi vogliamo dirvi in questa lettura è come impostare uno scheletro, uno schema di squadra, liberi voi di sceglierne gli interpreti. Per questo tutti i giocatori che abbiamo fin qui menzionati lo sono stati a mero fine esemplificativo.
Importantissimo è lasciar perdere giocatori che apparentemente fanno gol e assist ma con scarsa media voto: nelle giornate si forse vi faranno vincere, in quelle no vi faranno disperare. Essi sono finti buoni acquisti: comprate centrocampisti che possano garantirvi una certa continuità (non prendono mai 8 magari ma neanche 4 alla giornata successiva, per intenderci).
Infine vorremmo sottolineare come, a differenza di quanto detto per i difensori, non sembra essere particolarmente rilevante in relazione ai centrocampisti la squadra di provenienza: anzi ce ne sono tanti di squadre medio-piccole che possono ben fare al caso vostro.
Andiamo adesso a considerare la parte da molti considerata più importante: l’attacco.

Guida all’asta del fantacalcio: attaccanti

E’ verissimo e lo abbiamo ribadito più volte che una squadra senza portieri, difesa e centrocampo non vincerà mai un fantacalcio. E’ altrettanto vero che se l’attacco non segna non si ha dove andare. Questa rappresenta chiaramente la base per una buona squadra di fantacalcio (ma mi sembra che il concetto sia noto anche ai meno esperti).
Prima regola: assicurarvi un top player. Uno tra Higuain, Icardi, Mertens, Immobile etc etc deve essere vostro. I loro gol, a grappoli, saranno decisivi per la vostra stagione ed è impossibile prescinderne.
Capitolo altri attaccanti. Per la seconda scelta affidatevi a qualche sicurezza degli anni passati, ci sono giocatori che non tramontano mai e che possono rappresentare buone risorse per le vostre squadre (pescate tra le squadre di media classifica soprattutto come Fiorentina, Sampdoria, Torino etc).
Se arrivati alla terza scelta avete ancora budget residuo operate come per la seconda scelta. Se non avrete più budget sarete giocoforza costretti a ripiegare su qualche scelta di minore qualità.

Consigli essenziali per gli attaccanti sono due:

Investite tutto il budget rimasto su tre attaccanti che costituiranno i vostri titolari per tutta la stagione. Scegliere tra sei giocatori validi può essere bello ma in tema di attaccanti può essere fonte di cocenti delusioni. Non è detto infatti che l’attaccante che gioca in casa con l’ultima in classifica effettivamente segni e chi gioca fuori casa con la prima rimanga a bocca asciutta: il calcio è imprevedibile e lo è anche in questo. Quindi il consiglio è: comprate tre buoni attaccanti e altri tre comprateli titolari, anche se non fanno gol, per avere i giusti rimpiazzi in caso di emergenza. Comprarne sei di media qualità invece che tre buoni e tre scarsi vi porterà il più delle volte a mangiarvi le mani per i gol lasciati in panchina più che a gioire per le vostre scelte;

Considerate sempre, sempre e dico sempre chi allena una data squadra e se il suo modo di allenare permette all’attaccante di essere un grande bomber. Mi viene in mente, sempre a titolo esemplificato, il caso di Spalletti: con lui gli attaccanti volano e vanno sopra i 20 gol (vedi Dzeko, vedi Icardi). Questa può non essere una regola assoluta (ritornando all’alea e all’imprevedibilità che governa ogni nuova stagione e quindi le scelte del fantacalcio) ma certamente rappresenta un elemento da tenere in grandissima considerazione

Conclusioni

In questo articolo, un po’ lungo a dir la verità, speriamo di avervi dato dei consigli pratici, generale e di facile applicazione nonché adattabili al modo in cui si svolgerà la vostra asta che è assolutamente impossibile prevedere. Un ultimo consiglio però vorremmo darvelo, con grande sincerità: studiate le statistiche dei giocatori e presentatevi preparati. Dovete avere idea del contesto in cui vi muovete per fare una buona asta: non potete pretendere di sedervi al tavolo senza aver visto neanche nuovi acquisti e costruire una buona squadra (può sempre accadere ma è improbabile). Semplicemente basterà leggere sotto l’ombrellone una o più di una delle innumerevoli guide che ogni agosto spopolano sul web.

In bocca al lupo per l’asta del fantacalcio e che la fortuna sia con voi!