Tesi di laurea: come scrivere l’introduzione

Cari studenti universitari, l’estate è finita. Abbandonate sdraio e ombrelloni, costumi e abbronzanti e preparatevi ad un nuovo anno di università. E sì, si torna sui libri: lezioni, esami, professori. Tra di voi c’è chi però si trova quasi alla fine del percorso universitario. Il più atteso, ma forse il più temuto: la tesi di laurea.
Oggi vogliamo parlarvi proprio di questo e nello specifico dell’introduzione della tesi di laurea.
C’è chi consiglia di scriverla subito, chi a lavoro finito.
La seconda opzione è sicuramente la più gettonata, perché avendo un quadro generale e completo del lavoro già svolto, scrivere l’introduzione sarà un gioco da ragazzi.
In ogni caso, qualunque sarà la vostra scelta, ricordatevi che l’introduzione è la vetrina della tesi, quindi massima attenzione su tutto!
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Descrizione dell’oggetto

L’introduzione rappresenta l’inizio del vostro lavoro e dunque deve spiegare al lettore l’argomento di cui si parlerà nella tesi. Senza perdervi in inutili dettagli (ricordate che il lettore non conosce come voi il “corpo” della tesi e non vuole di certo conoscere tutto subito…), presentate l’oggetto della vostra ricerca e i vari passaggi.

Dopo una breve e generale introduzione “dentro” l’introduzione, iniziate a descrivere di cosa vi occuperete nei singoli capitoli.

Ad esempio:

Nel primo capitolo di questo lavoro si traccerà…

Nel secondo capitolo si analizzerà…

Il terzo capitolo tratterà di…

Finite le descrizioni dei capitoli, scrivete l’obiettivo della tesi. Cioè cosa, grazie a questo vostro lavoro, volete lasciare di voi.

Questa tesi si propone di…

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Lo stile

Lo stile della tesi dovrà essere accattivante (dovrete catturare l’attenzione del lettore) ma serio e deciso allo stesso tempo.

Accattivante:


Internet è uno dei più importanti mezzi di comunicazione, attraversa le nostre vite con le sue innumerevoli sfaccettature…

Serio e deciso:

Prendendo le mosse dai primi anni dell’Ottocento, si porrà attenzione su…

I tempi

Non usate per nessun motivo i tempi passati! Sì lo so, scrivendo l’introduzione alla fine, vi verrà spontaneo scrivere in questa tesi ho parlato di…, mi sono occupato di… ma ricordatevi che il lettore si aspetta di trovare obiettivi e non risultati.

Quindi usate il presente o il futuro.

Nel primo capitolo si pone l’attenzione su…

Infine si descriveranno i fenomeni…

La sintesi

Come accennato all’inizio, ricordatevi che il lettore non conosce come voi la vostra tesi. Anzi sarà proprio l’introduzione a portarlo dentro il vostro lavoro.
Evitate dunque di scrivere tutto subito, di svelarvi presto, di annoiare il lettore con particolari che poi troverà all’interno dei capitoli.

Nell’introduzione, la sintesi è fondamentale! Quindi l’introduzione dovrà essere circa 2-3 pagine, non di più mi raccomando!

Evitate anche termini tecnici o di difficile comprensione, optate per un linguaggio più semplice e di uso comune.

Infine ricordate una cosa fondamentale: l’introduzione non serve a voi che avete scritto la tesi e quindi conoscete benissimo l’argomento, ma serve al lettore che vuole farsi un’idea del lavoro e decidere se proseguire o no con la lettura.

Quindi cari laureandi impegnatevi!