Perchè non è necessario avere fretta di arrivare subito alla laurea

Il raggiungimento della laurea è il primo pensiero ed obiettivo per ogni studente universitario. E sarebbe strano il contrario: i nostri sacrifici quotidiani sono concentrati per lo più sul darsi le materie, così che prima finisce questo supplizio più saremo felici. Ma è davvero così? Purtroppo inizio a credere, ed anzi ho sperimentato sulla mia pelle essendomi laureato ormai da qualche anno, che il raggiungimento della laurea rende felici, ma non è la soluzione di tutti i problemi come molti credono. Anzi, per dirla tutta, i problemi continueranno ad esserci: diversi, certo, ma pur sempre problemi.

Mi sono laureato con qualche anno di ritardo e non con il massimo dei voti. Tuttavia non ho grandi rimpianti per questo. Non ho grandi rimpianti soprattutto perchè vedo che anche chi si è laureato con la massima puntualità e con il tanto ricercato 110 e lode sta avendo più o meno le mie stesse difficoltà a trovare un’occupazione stabile. In cambio però ho fatto tantissime esperienze che mi hanno formato, mi hanno fatto diventare una persona completa, con maggiore esperienza in alcuni campi della vita. Forse è una visione superficiale delle cose, ma preferisco conoscere cose nuove e saper comportarmi in svariate situazioni piuttosto che aver la consapevolezza di aver passato il 100% del mio tempo nella mia stanza buttato su un libro da sapere a memoria. Che poi può essere anche che se mi fossi ammazzato di studio al 110 ci sarei arrivato ma non è ciò che volevo realmente.


Probabilmente anzi avrei avuto un maggiore rimpianto se mi fossi laureato con il massimo dei voti ma avessi avuto una vita vuota nei contenuti. Non è una frase detta per convincermi o consolarmi ma qualcosa che sento di pensare veramente. Per questo se posso dare un consiglio, con la mia poca esperienza accumulata dopo un paio di anni dall’esser diventato dottore, è proprio questo: non abbiate fretta di laurearvi e non rovinatevi la vita con troppi pensieri negativi se avete accumulato un più o meno considerevole ritardo negli studi. La vita è bella in ogni suo momento, lo è anche (forse soprattutto) negli anni universitari. Il vostro obiettivo non è quello di finire in fretta ma di finire senza rimpianti: quelli poi non si possono cancellare. In ogni caso vi assicuro che quando sarete laureati e ripenserete a questi splendidi anni che state vivendo, lo farete con un sorriso stampato sul vostro volto: e questo accadrà anche se avete la media del 18 o se siete 10 anni fuori corso.

Non abbiate fretta di laurearvi, la vita universitaria è l’unica cosa della quale davvero non vi pentirete mai.