Le domande più frequenti fatte a uno studente di Giurisprudenza

Ho stilato una lista delle domande più frequenti che mi sono state fatte e delle considerazioni più comuni sul nostro corso di studi che ho dovuto subire da quando mi sono iscritta in giurisprudenza.Ditemi se vi ritrovate!

– Ma tu un assassino lo difenderesti?

– Ma un povero lo fai pagare?

– Ma tu fai giurisprudenza per diventare avvocato, magistrato o giudice? (Mi è capitato dopo solo due giorni di lezione, molti fra l’altro sono convinti che si tratti di corsi di laurea differenti, e non molti a quanto pare sanno che i giudici rientrano nella categoria dei magistrati)

– Ma dopo la laurea cosa sei esattamente?

– Ma se sono così tanti anni quando iniziate a lavorare? (con un certo sdegno)

– Il diritto è la cosa più fasulla e costruita di questo mondo


– In Italia le leggi fanno schifo, non ti da fastidio studiarle?

– Voi studiate a memoria senza capire

– Me li ripeti a memoria gli articoli del codice? (Quale codice poi non si sa)

– Come fai a studiare una materia così noiosa?

Più ovviamente l’innumerevole richiesta di risolvere controversie di varia natura etc… Dover subire facce stupite quando spieghi che a certe domande nemmeno un tirocinante saprebbe rispondere, figuriamoci una studentessa del secondo e a quel punto “Ma che studiate a fare? Allora non studiate”

Post tratto da Lo Studente di Giurisprudenza di merda