Confermate le indiscrezioni: ecco come cambia il corso di laurea in Giurisprudenza

Come avevamo anticipato già qualche tempo fa il corso di laurea in Giurisprudenza sta per subire tantissime innovazioni che dovrebbero rendere l’offerta formativa maggiormente aderente a ciò che oggi richiede il mondo del lavoro.

Difatti sono confermate le indiscrezioni per le quali il corso di laurea presto sarà a numero chiuso: pertanto potrà iscriversi in Giurisprudenza solo chi davvero ha una forte motivazione e attitudine per gli studi giuridici. Oltre a questo si contemplerà l’ipotesi di un corso di studi ben più flessibile, in cui ci saranno molti più spazi per insegnamenti opzionali scelti dallo studente in base al percorso e al settore nel quale egli intende sviluppare le proprie conoscenze.


Si tratta di una serie di novità assolutamente necessarie per rendere la laurea in Giurisprudenza più efficace di quanto non sia stato finora. Si tratta inoltre di decisioni che dovevano essere assunte già molto tempo fa (e, se così fosse stato, oggi la situazione sarebbe forse meno grave). Ma, come si suole dire, meglio tardi che mai.

Non ci resta che aspettare che il tutto venga messo nero su bianco e approvato formalmente (considerato come vanno le cose in Italia, potrebbe non essere una banalità).