Studiare fuori dall’Italia aumenta molto la possibilità di trovare lavoro

In un periodo storico in cui vi è crisi e conseguentemente la difficoltà di trovare un posto di lavoro aumenta e non poco, gli studenti universitari si scervellano per trovare le giuste soluzioni per poter trovare un’occupazione stabile che gli permetta di poter avviare i propri progetti di vita. A tal proposito sono sempre utilissimi i consigli dati dall’Istituto Almalaurea che individua l’esperienza di studio fuori dall’Italia come una delle più formative nonchè quella che aumenta di più le chance di rapida e soddisfacente collocazione nel mondo del lavoro: sembra infatti che chi studia fuori e affronta esperienze come Erasmus o simili ha ben il 20% di possibilità in più di trovare lavoro.

Se poi a dette esperienze si unisce, come spesso accade, un’ottima conoscenza di un’altra lingua, ci rendiamo conto di come i dati siano più che veritieri. Difatti ormai in tantissimi bandi e in tutte le imprese private che mettano a disposizione posizioni lavorative per neo-laureati è richiesto, ancor più del voto di laurea, la conoscenza buona di almeno una lingua diversa dall’italiano. E’ facile concludere alla luce di queste considerazioni che la migliore scelta che possiate fare e un investimento quasi sicuro per il vostro futuro è quello di affrontare esperienze di studio all’estero, le quali valgono molto più, come già avevano considerato in articoli precedenti di questo blog, di cogliere un voto alto alla laurea, il quale di per sè non sembra rivestire quell’importanza della quale era caratterizzato fino a qualche tempo fa.


E’ dunque importantissimo affrontare bene il percorso universitario, scegliere le Università che danno più lavoro (vi sono molte classifiche su questo, basta cercare in Internet o visitare il nostro blog per scoprirne alcune) e, soprattutto, scommettersi con esperienze di studio all’estero. Il periodo è difficile, certamente, ma facendo questo vi troverete molti passi avanti rispetto ai colleghi che non attuano questi “piccoli” accorgimenti.